Stereotipi, parità di genere e consenso
15:30
Infanzie e adolescenze transgender: strumenti e riflessioni per educare al genere
Giuseppe Burgio, Sabina Pignataro, Alessia Ale* Santambrogio
Sala Don Milani
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In che modo il genere influenza la vita quotidiana, le relazioni, i contesti educativi? Come si possono costruire percorsi formativi consapevoli, inclusivi, rispettosi delle differenze? Questo incontro vuole fornire ai partecipanti strumenti per comprendere, analizzare e affrontare le questioni legate a sesso, genere e orientamento sessuale a scuola e in tutti i contesti educativi, aprendo le porte non solo a docenti, educatori e studenti, ma anche ai genitori che si interrogano sul tema. Attraverso storie di vita, dati, indicazioni operative e buone pratiche scolastiche, l’incontro permetterà di avvicinarci a temi che nella quotidianità scolastica emergono sempre più spesso, ma per i quali non sempre abbiamo parole, strumenti e riferimenti adeguati. Uno spazio di ascolto, conoscenza e confronto privo di giudizi, per costruire sguardi educativi capaci di accoglienza. L'incontro è condotto da Giuseppe Burgio, Sabina Pignataro e Alessia Ale* Santambrogio. Giuseppe Burgio è professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all'Università “Kore” di Enna, Graduated SYLFF Fellow della “Tokyo Foundation for Policy Research”, direttore della rivista scientifica "Pedagogia delle differenze" e editor in chief di "Whatever. A Transdisciplinary Journal of Queer Theories and Studies". È uno dei due coordinatori nazionali del Gruppo di lavoro “Intersezioni pedagogiche. Sessi, generi, sessualità” costituitosi all'interno della Società Italiana di Pedagogia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "Adolescenza e violenza. Il bullismo omofobico come formazione alla maschilità" (Mimesis, 2012), vincitore del Premio Nazionale 2014 della SIPED-Società Italiana di Pedagogia; "Fuori binario. Bisessualità maschile e identità virile" (Mimesis, 2021), vincitore del Premio Nazionale 2022 della SIPED-Società Italiana di Pedagogia, e "Pedagogia postcoloniale. Prospettive radicali per l'intercultura" (FrancoAngeli, 2022), vincitore del Premio “Riccardo Massa” dell'Università di Milano Bicocca 2023. Sabina Pignataro, giornalista freelance, collabora da anni con "Io Donna" e "la Repubblica", e in passato ha scritto per "VITA non profit". Si occupa di diritti delle donne, violenza di genere, femminicidi, disabilità, famiglie (al plurale). Nel 2004 si è laureata con lode in Filosofia all’Università di Milano e, vent’anni dopo, ha conseguito un secondo titolo, con lode, in Antropologia culturale all’Università Bicocca, con una tesi sull’infanzia transgender. Ha inoltre curato i testi de "La scuola che vorrei" di Daniela Lucangeli (Erickson, 2025) e pubblicato il libro "Nati fuori binario. Infanzie e adolescenze transgender nell’Italia di oggi" (Il Margine, 2025). Alessia Ale* Santambrogio ha conseguito il dottorato di ricerca in “Processi educativi nei contesti eterogenei e multiculturali” presso l’Università degli studi di Enna “Kore”. I suoi principali interessi di ricerca includono: infanzie e adolescenze trans*; analisi critica dei processi educativi in chiave di genere nell’educazione formale, non formale e informale; metodologia ed etica della ricerca qualitativa in ottica trans*-posizionata. Lavora anche come formatore su tematiche LGBTQIA+ e approcci trans*-affermativi in scuole e servizi educativi.