Romeo e Giulietta, capolavoro di William Shakespeare, viene proposto in una versione essenziale e contemporanea, ridotta a otto personaggi e arricchita dalle musiche dal vivo degli Ashram.
La regia di Valentina Cognatti mantiene intatta la forza della tragedia, concentrandosi sull’amore assoluto e purissimo dei due giovani protagonisti, contrapposto all’odio tra Montecchi e Capuleti.
Immagini simboliche, coreografie, luci e musica neoclassica costruiscono uno spettacolo poetico e coinvolgente, capace di riflettere sul valore universale dell’amore e sul rapporto tra destino e responsabilità umana.
Una struttura mobile in legno rappresenta simbolicamente Verona e, ruotando grazie agli stessi personaggi, accompagna i loro spostamenti e i cambiamenti della vicenda.
La musica eterea e spirituale degli Ashram diventa parte integrante della narrazione, dialogando con i protagonisti e creando un’atmosfera intensa, emozionale e sospesa tra classicità e modernità.