Riccardo Zamuner, violino solista, guida l'Orchestra dell'Accademia di Santa Sofia lungo due secoli di esplorazioni sulla Follia.
In Corelli è architettura: danza vincolata a un basso ostinato.
Tartini la incrina: nel Trillo del Diavolo, patto notturno, il tema cede al demoniaco. Con Durante diventa delirio — nella Pazzia la struttura si sfalda in frammenti febbrili.
Vivaldi la moltiplica: nella Follia, RV 63, l'ossessione privata si fa rito collettivo. Biber, infine, la fa esplodere — nella Battalia il tema si perde in rumore, cluster, citazioni deformate, e la guerra ne resta l'ultima maschera.