In questo spettacolo, Vea e Liana Marino prestano voce, corpo e strumenti al ricordo di una delle figure più intense e controverse della musica italiana: Mia Martini. Non una semplice biografia, ma una narrazione intima, in prima persona, che ripercorre le tappe di una donna che ha fatto dell'autenticità la sua unica bandiera. ✨Attraverso un dialogo costante tra musica e parola, lo spettacolo si snoda dai primi passi a Milano come Mimì la "ragazza ye-ye", passando per la trasformazione con il nome d’arte Mia Martini, fino alla consacrazione e alle ferite profonde inflitte da un ambiente ostile. ⠀
Il pubblico potrà rivivere o scoprire le sperimentazioni del primo concept album italiano Oltre la collina, i grandi successi come Piccolo Uomo e Minuetto, il legame viscerale e malinconico con la sorella Loredana, l'amicizia con Gabriella Ferri e Sergio Endrigo e l'amore tormentato per Ivano Fossati. ⠀ Ma lo spettacolo porta alla luce anche il buio degli anni dell'emarginazione, causato da dicerie infamanti, fino al trionfale ritorno a Sanremo nel 1989 con Almeno tu nell'universo, una canzone rimasta chiusa in un cassetto per quindici anni in attesa della sua voce. ️ ⠀
Sul palco, la narrazione si intreccia con l'esecuzione dal vivo dei brani più famosi e di perle rare come Milho Verde o lo stornello romano Te possino da’ tante cortellate. ⠀
Le due interpreti si alternano tra chitarra, voce e racconto, portando lo spettatore dentro le profondità del blues di Mimì e la purezza dei suoi sentimenti più veri. ❤️Un tributo necessario a un'artista che ha pagato a caro prezzo la sua libertà, ma che non ha mai smesso di sentire l'abbraccio del suo pubblico.