Torna in scena all'Esedra la Compagnia Masaniello con una nuova esilarante commedia di Peppino De Filippo.
La storia si svolge a Napoli negli anni ’50. Il commendatore Gervasio Sebastiani, titolare di una ditta operante nel settore agroalimentare, è tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia attribuibile ad un gatto nero randagio che da qualche tempo frequenta il cortile della sua azienda, nonché di un suo impiegato contabile al quale attribuisce un influsso malefico su tutto ciò che quest'ultimo tocca, tanto che, dopo l'ennesimo fallimento di un affare trattato dal medesimo, lo licenzierà.
Anche in famiglia, il commendatore non è privo di problemi: la sua giovane figlia, infatti, si è innamorata di un giovanotto che il commendatore non ritiene all'altezza della ragazza, poiché, secondo quest’ultimo, si tratta di un bellimbusto nullafacente e cacciatore di dote. Il commendatore tenta, quindi, di farle mutare idea circa il ragazzo.
Un giorno, inaspettatamente, arriva in azienda un nuovo giovane che presenta sulla spalla destra una gobba a ponente (“porta bene! porta bene!”), il quale, proponendosi quale nuovo impiegato, viene subito assunto, vista la vistosa prominenza portafortuna che lo accompagna. ✨ ⠀
Coincidenza vuole che, con l’arrivo del nuovo impiegato, le cose per il commendatore comincino velocemente a girare per il verso giusto, sia in azienda, dove gli affari prendono di colpo nuovamente ad andar bene, sia in famiglia, dove la figlia pare improvvisamente aver ritrovato la serenità, tanto che il giovane del quale era innamorata sembra essere diventato un lontano ricordo. ❤️Tutto, finalmente, fila liscio per il commendatore. Ma come finirà? ⏳ ⠀
Tra una risata e l’altra ed un sorprendente colpo di scena, lo scoprirete alla fine; altro, per ora, non vi possiamo raccontare…