Di Stefano Massini · con Ottavia Piccolo · musiche per arpa composte ed eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi · regia di Silvano Piccardi · direzione tecnica Katia Antonelli · luci Emilio Bucci · audio Vanni Bartolini · una produzione Officine della Cultura e Argot Produzioni, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Toscana
Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja, la giornalista uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006. Ottavia Piccolo dà corpo e voce al suo sguardo: lo smarrimento, l’orrore, la dignità e l’ironia di una donna indifesa e tenace. Un’emozione violenta che si rinnova a ogni replica.
Scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi, Donna non rieducabile è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco.
Divenuto un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, lo spettacolo è stato programmato capillarmente sul territorio, stagione dopo stagione. In scena, Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di un’attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo.
Non è un testo costruito per raccontare una biografia, ma per restituire uno sguardo: quello lucido e coraggioso di chi ha continuato a scrivere la verità a costo della vita. Per il pubblico un’emozione violenta, che a ogni replica non manca mai di rinnovarsi.